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A tutto GAS…teju

di Alessandra De Santis

Per un consumo critico e consapevole, cioè fare la spesa da chi offre beni di consumo genuini, prodotti localmente, rispettando i principi etici e di sostenibilità ambientale.

Sabato 12 febbraio 2011 presso l’aula consiliare del Comune di Castel Madama si è tenuta l’assemblea annuale dei soci dell’associazione di promozione sociale GASteju. Un GAS è un Gruppo d’acquisto Solidale, cioè un’associazione di persone che vogliono mangiare meglio eliminando i passaggi della filiera di distribuzione, comprando direttamente dai produttori locali prodotti controllati e biologici.

E’ solidale in quanto il gruppo è attento alla qualità del lavoro che è servito a produrre la merce. Il gruppo non compra prodotti che provengono dalla sfruttamento dei lavoratori o dal lavoro nero. Gasteju è nato dall’incontro di 14 famiglie che hanno voluto provare a passare ad un consumo critico. Dopo circa 8 mesi di attività informale, le 14 famiglie hanno dato vita ad una Associazione di Promozione Sociale.

A tutt’oggi il gruppo è composto di circa 30 soci e riesce a soddisfare quasi per intero il fabbisogno alimentare delle famiglie. Infatti sono circa 20 i produttori coinvolti tra quelli locali, quelli biologici e quelli che producono e/o distribuiscono prodotti equo e solidali.

Ma oltre al consumo critico in linea con le finalità dell’associazione di promozione sociale Gasteju promuove attività sociali al fine di divulgare conoscenze e tecniche dell’agricoltura biologica, di incentivare la produzione locale e di sensibilizzare sul consumo critico. Tante sono state le iniziative che in un anno di attività il Gas ha effettuato in collaborazione con gli enti locali e le associazioni presenti sul territorio. L’opera di sensibilizzazione al consumo critico comincia a produrre i suoi effetti: oltre ad aver raddoppiato i propri soci, Gasteju ha destato interesse nella cittadina promuovendo tra i soci (e non solo) una riflessione su temi come lo sviluppo sostenibile, la raccolta differenziata, la produzione di CO2, l’acqua come bene comune, ecc.

L’assemblea del 12 febbraio, articolata in due fasi, una per i soci ed un’altra aperta al pubblico, ha visto infatti scaturire un dibattito sulle questioni ambientali e sulla politica di sviluppo del territorio anche grazie ai contributi dei produttori locali, del Sindaco, Giuseppe Salinetti e dell’Assessore alle politiche agricole, Vincenzo Ascani.

L’intento del gruppo è quello di proseguire su questa strada nella speranza di continuare l’opera di sensibilizzazione per realizzare una massa critica di consumatori che riescano ad incidere sul sistema produttivo locale incentivando una produzione sul territorio legata all’esigenze di consumo dei cittadini.

 
 
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