Primarie del centrosinistra

di Angelo Moreschini

Domenica 25 novembre si vota per scegliere il candidato del centrosinistra a presidente del consiglio dei ministri, in vista delle elezioni politiche della prossima primavera. Le finalità, i contenuti e le regole, i candidati, le votazioni.

Finalità
Le elezioni primarie, che si terranno in tutta Italia il 25 novembre 2012, servono per individuare il leader della coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche del marzo-aprile 2013.
La coalizione raggruppa ufficialmente il Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà e il Partito Socialista Italiano. Hanno dichiarato interesse a far parte della coalizione anche Alleanza per l’Italia (Api) e Italia dei Valori (IdV).
Per i partiti le primarie sono una restituzione di sovranità ai cittadini che con il loro voto decidono il candidato a presidente. Sono, quindi, un atto di democrazia utile a ricostruire un rapporto di fiducia e di riconoscimento reciproco.
Per il popolo di centrosinistra è un’occasione non solo di scegliere il proprio leader, ma anche, attraverso di esso, di indirizzare il programma del governo di coalizione in una direzione piuttosto che in un’altra. Ossia di determinare la linea politica.
Nel caso nessuno dei candidati raggiunga il 50% dei voti, è previsto un ballottaggio per la domenica successiva, il 2 dicembre 2012, tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Contenuti e regole
Pd, Sel e Psi hanno sottoscritto una Carta d’Intenti, un appello agli elettori del centrosinistra e un regolamento per le primarie sul cui rispetto vigilerà un Comitato dei Garanti.
La Carta d’Intenti contiene le linee guida che dovranno essere seguite dal candidato di centrosinistra alla presidenza del consiglio. Quindi, indipendentemente da chi vincerà le primarie, questa carta fissa i punti programmatici che ispireranno le scelte del futuro presidente del consiglio. Nella premessa della Carta si legge: “La prossima legislatura dovrà affrontare tre compiti decisivi. Guidare l’economia fuori dalla crisi. Ridare autorità, efficienza e prestigio alle istituzioni e alla politica, ripartendo dai principi della Costituzione. Rilanciare l’unità e l’integrazione politica dell’Unione Europea”. La Carta prosegue approfondendo 10 punti: Europa, democrazia, lavoro, uguaglianza, libertà, sapere, sviluppo sostenibile, beni comuni, diritti, responsabilità. La Carta d’Intenti è sottoscritta dai candidati alle primarie.
L’appello degli elettori dell'Italia Bene Comune è la dichiarazione che dovrà essere firmata da ciascun cittadino che vorrà votare per le primarie. Essa ribadisce la volontà di scegliere il candidato premier e di cambiare l’Italia, “archiviando la lunga stagione berlusconiana e sconfiggendo ogni forma di populismo”.
Il Regolamento per le primarie che in effetti è costituito da due documenti: i Principi regolamentari che fissano, appunto, le norme generali di funzionamento delle primarie; e il Regolamento per le Primarie, che stabilisce nel dettaglio come devono svolgersi tali votazioni e chi deve controllare che tutto avvenga nella trasparenza e risolvere eventuali controversie: il Collegio Nazionale dei Garanti.

Candidati
Alle primarie parteciperanno cinque candidati:
• Pier Luigi Bersani (Pd) - deputato e segretario del Pd, ex presidente della Regione Emilia-Romagna ed ex ministro;
• Laura Puppato (Pd) - consigliere regionale della Regione Veneto, ex sindaco di Montebelluna;
• Matteo Renzi (Pd) - sindaco di Firenze, ex presidente della Provincia di Firenze;
• Bruno Tabacci (Api) - deputato e assessore al Comune di Milano, ex presidente della Regione Lombardia;
• Nichi Vendola (Sel) - presidente della Regione Puglia, ex deputato.

Come si vota
Cinque cose da sapere prima di votare alle primarie

1. Possono partecipare alle Primarie tutte le elettrici e gli elettori in possesso dei requisiti previsti dalla legge e coloro che compiono 18 anni entro il 25 novembre , i cittadini europei residenti in Italia e i cittadini di altri paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno e carta d’identità.
2. Dal 4 al 25 novembre è possibile sottoscrivere l’appello “Italia bene comune” e iscriversi all’Albo degli elettori. Ci si può pre-registrare on line al sito www.primarieitaliabenecomune.it
3. All’atto dell’iscrizione, dopo aver versato un contributo di 2 euro, si riceve il certificato di elettore del centrosinistra presso l’ufficio elettorale. 4. Il giorno delle primarie per votare si deve presentare documento d identità, la tessera elettorale ed il certificato elettorale della coalizione di centrosinistra. Si vota il 25 novembre 2012 dalle ore8.00 alle ore 20.00.
5. Gli elettori di Castel Madama potranno votare solo al seggio di Castel Madama. Si può votare un solo candidato.

Sitografia
www.primarieitaliabenecomune.it
www.bersani2013.it/
www.primarietabacci.it/
www.laurapuppato.it/
www.nichivendola.it/
www.matteorenzi.it/

4 novembre 2012

 
 

 
 
 
 

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