Torna in dietro

Classi eterogenee scuola dell段nfanzia

Intervista a Massimiliano Tatti membro del Consiglio d段stituto
dell段stituto comprensivo di Castel Madama

Nel paese c定 stata grande ansia per l段nizio del nuovo anno scolastico, Pu� indicarci i motivi?
I motivi di preoccupazione e ansia pi� diffusi sono relativi alla organizzazione della scuola dell段nfanzia. L棚stituto dispone di un numero di insegnanti sufficienti per attivare 8 classi di scuola dell段nfanzia. Dal 2001 sono organizzate in 6 classi omogenee (composte da bambini della stessa et�: 2 con bambini di 3 anni, 2 con bambini di 4 anni e 2 con bambini di 5 anni) e 2 classi eterogenee (composte da bambini di 3, 4 e 5 anni). Questa organizzazione implica che ogni anno l棚stituto � in grado di accogliere un numero di bambini di 3 anni pari a circa 70 bambini.
La scorsa primavera l棚stituto ha ricevuto un numero di richieste di iscrizioni superiore a tale disponibilit�, per l弾sattezza 86 iscrizioni.
Ci� inorgoglisce tutti gli attori della scuola (insegnanti, genitori, personale ausiliario) perch� significa che grazie alle strutture messe a disposizione dal Comune e all段mpegno degli insegnanti si d� un buon servizio. La volont� di mantenere inalterata la qualit� del servizio ha portato a sollecitare il provveditorato ad incrementare il numero di insegnanti disponibili. Purtroppo tale richiesta � stata respinta perch� il Ministro dell棚struzione non vuole investire sull段ncremento dell弛fferta formativa.

Come avete agito?
A maggio scorso ci si presentavano due alternative: o rifiutare l段scrizione ad una quindicina di bambini o valutare una soluzione che li accogliesse tutti. I numeri dei bambini frequentanti e dei nuovi iscritti indicavano che tale possibilit� era fattibile.
All段nterno del Consiglio di Istituto si � sviluppato un acceso dibattito perch� accoglierli tutti avrebbe significato smembrare le 6 classi omogenee esistenti di bambini di 4 e 5 anni per suddividerli in 6 gruppi da affiancare alle due classi eterogenee esistenti cos� da disporre di 8 gruppi tra i quali allocare i nuovi iscritti di 3 anni.
Il risvolto peggiorativo sulla qualit� del servizio � evidente: le classi omogenee per et� si trasformano in corso d弛pera in classi eterogenee.
Tuttavia � stato considerato che sono ben 10 anni, dal 2001, che due classi della Scuola dell棚nfanzia sono organizzate per et� eterogenee e che non si � mai evidenziato uno scarso rendimento negli studi successivi da correlare all弛rganizzazione scolastica.
Si � considerato, inoltre, che qualsiasi criterio per selezionare i bambini all段scrizione sarebbe stato discriminatorio e penalizzante per gli esclusi.
Per tali motivi la maggioranza del Consiglio ha ritenuto pi� importante includere tutti e offrire a tutti la fruizione di un弛fferta formativa.

L誕pprensione, quindi, � dei genitori dei bambini di 4 e 5 anni gi� iscritti?
S� ed � comprensibile perch� i bambini si ritrovano con compagni diversi e con insegnanti diversi senza aver completato il ciclo di studi cos� come aumenter� e si complicher� il lavoro degli insegnanti. Sono certo che la loro esperienza aiuter� i bambini a superare le difficolt� iniziali.
Vorrei aggiungere una considerazione personale. La richiesta di pi� scuola si � scontrata con l段ndisponibilit� del Ministero della Pubblica Istruzione ad assegnare due insegnanti in pi�: � questa l弛rigine della crisi all段nterno della nostra comunit�. La scuola e chi ci lavora ha dovuto trovare una soluzione che fornisse opportunit� e possibilit� a tutti.
Aver scelto di accogliere tutti i bambini significa aver realizzato quel patto di comunit� richiestoci dal Consiglio Comunale del 21 dicembre 2009 che sollecitava con forza tutti gli adulti della comunit� allo sforzo di condividere problemi e soluzioni.

Come si � conclusa la riunione del 6 settembre?
Sono state formate 8 classi della scuola dell段nfanzia ciascuna formata da 1/3 di bambini di 5 anni, 1/3 di 4 anni e 1/3 di 3 anni; ogni classe inoltre � composta al 50% di bambini e al 50% di bambine. Voglio precisare che la formazione delle classi � avvenuta per sorteggio.

Non c弾rano alternative per non alterare le classi di 4 e 5 anni?
E stata presentata un段potesi durante la riunione del 6 settembre: costituire 4 classi di bambini di 3 anni di cui 3 a tempo pieno (40 ore settimanali) e 1 con orario solo mattutino (25 ore settimanali). Non � stato possibile chiarire e definire diversi aspetti: la classe mattutina avrebbe avuto un elevato numero di insegnanti ognuno dei quali gi� titolare della propria classe, la classe mattutina non avrebbe avuto il proprio insegnante durante l弛ra di mensa; altre incertezze riguardavano come si sarebbe garantito l段nsegnamento della religione cattolica e la continuit� del servizio per almeno tre anni.
I molti elementi indeterminati e la non sicurezza sulla copertura del servizio hanno indotto la maggioranza del Consiglio a non tramutare tale ipotesi in proposta concreta almeno per quest誕nno.

Mi risulta che alcuni genitori di bambini di 3 anni abbiano firmato una richiesta di iscrizione ad una classe solo mattutina. E� vero?
Risulta anche a me. Probabilmente la Segreteria della scuola ha voluto sondare l弾ffettiva disponibilit� dei genitori in merito all段stituzione di una classe con orario antimeridiano.

Quali sono le previsioni per i prossimi anni?
Il prossimo anno la Scuola accoglier� i bambini nati nel 2009. All誕nagrafe ne sono registrati pi� di 90. Se la percentuale di iscrizione sar� alta come quest誕nno ci troveremo nella condizione di non avere posti sufficienti neanche con le classi eterogenee. I posti totali disponibili sono 27 per 8 classi (216 posti disponibili); per i successivi due anni scolastici si prevede un誕ffluenza di 243 bambini, un numero maggiore del massimo che si pu� accogliere con l弛rganizzazione a tempo pieno. E� importante cominciare a riflettere su che soluzione dare a questo problema.

E' stato convocato per il 22 settembre 2011 alle ore 16,45 presso i locali della scuola media il Comitato dei Genitori che riunisce tutti i rappresentanti di classe degli alunni della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola media. Si sollecitano tutti i genitori a comunicare le proprie idee e proposte per l'aggiornamento del Piano dell'Offerta Formativa ai propri rappresentanti di classe o direttamente ai rappresentanti dei genitori presso il Consiglio d'Istituto.

 
 
Copyright 2009 - 2010