In risposta alle lettere indirizzate a Antonio Di Pietro

Gentile redazione,

ho letto con stupore le due lettere indirizzate al Presidente dell'Italia dei Valori, l’On. Antonio Di Pietro, e pubblicate recentemente sul Vostro giornale. Con esse, credo che la Consigliere comunale di SEL, Dina Salinetti, abbia voluto comunicare uno stato politico piuttosto difficile e nel quale non vede vie d'uscita!

Da parte mia, ritengo illusorio e quanto meno inopportuno indirizzare richieste di chiarimenti politici su questioni locali al vertice Nazionale dell'I.d.V., senza aver prima interpellato i responsabili degli organi territoriali del partito, siano essi provinciali o regionali.

L'atteggiamento insolito e "imbarazzante" al quale fa riferimento la sig.ra Salinetti, nella riunione di maggioranza dei primi di dicembre u.s., deriva dal fatto che è un peso per il partito dell'Italia dei Valori, continuare a sostenere una maggioranza politica di centro sinistra uscita dalle urne nel 2006, coalizione che aveva suscitato notevoli e positive aspettative nei nostri concittadini andate in parte deluse nel corso degli anni.

Ciò è dimostrato dall'allontanamento dalla maggioranza di tre Consiglieri di rilievo, dalle divisioni nel PD, maggior partito della coalizione e dal perpetrarsi di un generale malcontento nell'opinione pubblica della nostra comunità.

A onor del vero, non rinnego di aver condiviso e sottoscritto un programma amministrativo all'inizio della legislatura. Da ciò, non può far derivare, il consigliere di SEL, responsabilità che non ho in merito alle scelte amministrative che, come è noto, possono essere indirizzate in una direzione o in un'altra, scegliendo obiettivi, tempi, modi e risorse per realizzarle. In modo più specifico, in questi anni, abbiamo avuto come interlocutrice una maggioranza chiusa in se stessa, che a parole esaltava la "partecipazione popolare" ma nei fatti tendeva più a escludere che a includere... Nel corso degli ultimi anni, i consensi all'Italia dei Valori nelle diverse tornate elettorali sono cresciuti notevolmente fino a superare il nove per cento nelle ultime elezioni europee.

La seconda forza politica della coalizione è stata per troppo tempo tenuta in disparte e considerata un'appendice della maggioranza; "nonostante l'inadeguatezza di risposte politiche", gli elettori, sempre più numerosi hanno continuato a darci fiducia.

In vista delle prossime elezioni amministrative, proprio per questo motivo, l'I.d.V. assumerà una posizione autonoma, senza pregiudiziali e libera da condizionamenti di schieramento, per dare al nostro Comune un progetto rinnovato di crescita economica, sociale e culturale.

Questo sarà il percorso politico e la linea guida che l'Italia dei Valori seguirà a Castel Madama, con la certezza che i cittadini comprenderanno e favoriranno quest'azione tesa a realizzare un Paese migliore nella trasparenza, solidarietà e legalità.

Con i migliori auguri e buon lavoro,

Bruno Ferrazzi
Referente locale I.d.V.

Castel Madama, 5 gennaio 2011


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